La condizione fetale. Una sociologia della generazione e dell'aborto
Boltanski, Luc
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Pratica universalmente diffusa, l'aborto oggi legalizzato nella maggior parte dei paesi occidentali. Ci gli ha consentito di entrare a far parte a pieno titolo dello spazio pubblico, ma parlarne resta un tab che lo confina in uno spazio separato di ufficiosit pi che di ufficialit. Dell'aborto si parla infatti da opposti schieramenti, ma solo per difenderlo o attaccarlo, operando una sorta di rimozione collettiva che lascia le donne pi sole di quanto siano mai state. L'aborto, scrive Boltanski, deve restare nell'ombra perch rivela la contraddizione tra il principio dell'unicit degli esseri umani e il postulato della loro natura rimpiazzabile, senza il quale nessuna societ si rinnova demograficamente. L'analisi di questo libro muove da un'impeccabile e documentata ricerca sul campo, basata su un centinaio di osservazioni e su quaranta colloqui approfonditi con donne che hanno vissuto l'esperienza dell'interruzione volontaria di gravidanza, intrecciando alle loro parole considerazioni di ordine storico e antropologico. Il problema che Boltanski pone non se l'aborto sia o non sia legittimo, che questione da non mettere in discussione, ma quali siano i vincoli simbolici che presiedono all'ingresso degli esseri umani nella societ. Per questo la riflessione di Boltanski essenziale: non possiamo pi fingere che i cambiamenti recenti nelle modalit della generazione siano privi di conseguenze. Conseguenze che vanno discusse apertamente e senza preconcetti.
La condizione fetale. Una sociologia della generazione e dell'abortodi Boltanski, Luc - 2007-01-26
Edizioni Feltrinelli
ISBN 9788807104121

