La costruzione del potere. Perch larchitettura fascista non esiste
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Quando uno storico del tempo che verr si accinger ad esaminare le manifestazioni artistiche dellepoca nostra, sar certamente tormentato. Cos scriveva Giuseppe Pagano nel 1935. Gianni Biondillo, architetto di formazione e narratore per vocazione, getta uno sguardo nuovo, personale e politico, su qualcosa apparentemente sotto gli occhi di tutti, ma di cui, man mano che ci si avvicina, sfugge sempre lessenza: larchitettura fascista. In questo enorme calderone infatti oggi rischia di rientrare di tutto. Come raccontare quel periodo senza cadere preda di banalizzazioni e pregiudizi? Lautore si addentra nelle vicende dellepoca, segue carriere e destini di architetti, ricercatori, critici, designer, ingegneri, per lo pi conosciuti solo agli addetti ai lavori. Da Roma a Milano, da Bolzano ad Asmara, da Como alle citt dellagro pontino, esplora tutti i risvolti di una foga edificatoria che ci ha consegnato un lascito enorme e problematico. Smontando i luoghi comuni e avanzando tesi spiazzanti, Biondillo racconta, con la competenza del saggista e la passione del romanziere, lo scontro generazionale tra i bolsi accademici, sostenitori del monumentalismo, e la nuova generazione indomita dei talentuosi razionalisti. Se vero che non esiste architettura che non sia di regime perch a commissionare edifici pubblici sempre il potere , per innegabile che non ha senso parlare di una generica architettura fascista. Diversi sono gli stili, i protagonisti e il rapporto, conflittuale o condiscendente, di molti di essi con la classe dirigente. Cos come differenti sono le strade per gestire questa pesante eredit. giusto fare tabula rasa del passato e ricostruire sul nulla? O arrivato il momento di aprire gli occhi sul paese che siamo stati e decidere finalmente quale vogliamo essere?
La costruzione del potere. Perch larchitettura fascista non esistedi - 2025-05-13
Edizioni Marsilio
ISBN 9788829791941

