La Folie Baudelaire. Ediz. italiana

€100,00

Calasso, Roberto


Al centro di questo libro si trova un sogno, l'unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ci che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso, che chiam la Folie Baudelaire (folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all'ozio e al piacere), situandolo sulla punta estrema del Kamcatka romantico. Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai pi inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i pi opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ci che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come la Folie Baudelaire venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi, e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi.

La Folie Baudelaire. Ediz. italiana

di Calasso, Roberto - 2012-10-10

Edizioni Adelphi

ISBN 9788845926624