La Germania di Weimar. Utopia e tragedia
Weitz, Eric D.
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La Repubblica di Weimar stata a lungo dipinta solo come un momento di passaggio, seppur drammatico, tra la Grande Guerra e il Terzo Reich. In realt, fu molto di pi. Il sistema di democrazia parlamentare che seppe realizzare fu sorprendente: non solo perch nacque pochi mesi dopo la fine di un conflitto mondiale da cui la Germania era uscita sconfitta e umiliata da quanto stabilito nel Trattato di Versailles ma, soprattutto, per la portata delle trasformazioni politiche, sociali e del costume che la contraddistinsero. Alle riforme di welfare si accompagn una vivacit intellettuale e una creativit che fecero in particolare di Berlino una capitale mondiale dell'arte d'avanguardia: la letteratura, l'architettura, il cinema, la fotografia e la filosofia furono rivoluzionati da personalit le cui opere sono divenute capisaldi della cultura occidentale del Novecento. Con una narrazione calibrata e sempre avvincente, Weitz fa rivivere quel periodo di radicali contrapposizioni, con l'ausilio di documenti istituzionali, articoli e testimonianze dirette corredati da immagini e fotografie. Ne emerge un quadro esaustivo dei quattordici anni della repubblica, con le sue molte luci e le sue altrettanto numerose zone buie. Questa edizione arricchita da una nuova introduzione e da un capitolo finale dedicato all'eredit di Weimar, come simbolo di tutte le fragilit che insidiano ogni democrazia.
La Germania di Weimar. Utopia e tragediadi Weitz, Eric D. - 2019-05-21
Edizioni Einaudi
ISBN 9788806239671

