La lotta contro il diritto

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Uno Stato che difende innanzitutto s stesso e non i suoi cittadini ha smarrito il significato della propria esistenza, soprattutto quando protegge la pubblica amministrazione dai creditori, quando il fisco assume caratteristiche pi predatorie che parassitarie, quando pensa solo alla conservazione e allesercizio del potere. Il saggio riprende, invertendolo, il titolo di un notissimo scritto di Rudolf von Jhering, La lotta per il diritto. Ragione dellinversione del titolo che la legislazione italiana, nella Seconda repubblica, ha reso pi difficile, lento, costoso e defatigante lesercizio dellazione in giudizio e conseguentemente lattuazione dei provvedimenti giudiziari. Soprattutto quelli contro le pubbliche amministrazioni, al fine, non confessato, di ridurre il debito pubblico (risultato non conseguito). una misura di rigore il cui effetto di compromettere lordine, come aveva ben avvertito Jhering nel suo saggio, misura peraltro tutta a favore del potere e del controllo pubblico, restringendo le libert concrete, individuali e collettive. E, mentre prendeva piede tale prassi sia con norme sia con comportamenti, il Parlamento approvava una modifica allart. 111 della Costituzione di segno contrario, il cui effetto era di occultare e confondere lopposto realizzato nei rami bassi della normativa. I mezzi di comunicazione intanto spacciavano per giustizia processi-spettacolo di nessuna incidenza sui diritti del quisque de populo. Un coro di prefiche per la decadenza, il cui aspetto giuridico era sottaciuto. E, ovviamente, non erano risolti i problemi n delle garanzie e della giustizia, n del debito pubblico che ha continuato a crescere.

La lotta contro il diritto

di - 2024-12-06

Edizioni Oaks Editrice

ISBN 9791281704275