La mafia una montagna di emoji

€16,00

C un clan camorristico, nel quartiere Ponticelli di Napoli, che ha costruito la propria fama sui social e accresciuto il proprio potere criminale accompagnando ad azioni cruente post Facebook e video TikTok con i quali gli affiliati hanno annunciato alleanze, dichiarato guerre, sbeffeggiato gli avversari e alimentato il proprio potere, glorificandosi agli occhi dei ragazzi della periferia e facendo uso, proprio come loro, di una gran quantit di emoji.Ma questo un caso tuttaltro che isolato. Da qualche tempo le mafie, da Nord a Sud, da Cosa nostra alla Ndrangheta, sono diventate social e usano le piattaforme per diffondere la loro immagine, il loro stile di vita, i loro cosiddetti valori. Non soltanto kalashnikov e pistole nellarsenale delle mafie, ma oggi anche gli algoritmi attraverso cui reclutare nuovi follower. Alla mafia della segretezza, del profilo basso, dei pizzini, del tenore di vita umile, per non dare nellocchio, si sostituita una mafia che fa propaganda di s, sfoggiando gioielli, belle donne, automobili, ville sfarzose e tutto ci che lusso e che serve ad attirare le giovani generazioni. A darle una mano, anche cantanti neomelodici e influencer, come Giulio Fiorentino, chiamato O chiatton, una sorta di ideologo del movimento camorristico che, fino al giorno in cui stato ucciso, ha portato avanti una narrazione dei boss come eroi popolari.

La mafia una montagna di emoji

di - 2026-09-07

Edizioni Villaggio Maori

ISBN 9791280928528