La memoria e lo specchio. Parole del Petrarca nella poesia di Sereni
Russo, Pietro
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Nel 1974, nel corso di una conversazione tenuta a Lugano in occasione del sesto centenario della morte di Petrarca, Sereni si chiedeva: Petrarca, la poesia del Petrarca, agisce ancora o non agisce pi in noi?. L'interrogativo, solo in apparenza retorico, attraversa in effetti tutto il novecento poetico italiano di cui Vittorio Sereni rappresenta una delle voci pi nitide e originali. Dagli esordi di Frontiera e Diario d'Algeria, ancora segnati da certe suggestioni legate alla stagione ermetica, fino a Gli strumenti umani e Stella variabile, capolavori della maturit in cui la dizione poetica si apre al registro narrativo e dialogico, la memoria della poesia del Petrarca in Sereni assume le forme di una presenza costante. Il colloquio che si instaura cos tra i due poeti non si esaurisce al livello della parola isolata (inseguita grazie all'uso sistematico delle concordanze), ma si sostiene su un tessuto di motivi, dinamiche e nodi psicologici che trovano nel nesso esistenza-scrittura un fertile terreno d'incontro.
La memoria e lo specchio. Parole del Petrarca nella poesia di Serenidi Russo, Pietro - 2013-01-01
Edizioni Bonanno
ISBN 9788877968142

