La natura lo fa meglio (e prima). Le sorprendenti invenzioni tecnologiche che la natura suggerisce alluomo

€22,00

Prima dellingegno umano arrivata la natura, anzi, levoluzione. Un libro di pop-science, ricco di aneddoti, bizzarri esperimenti e appassionanti e divertenti curiosit storiche. Studiare la natura come studiare lavanguardia della scienza umana e, contemporaneamente, leggere il grande libro del passato del nostro pianeta, in cui infinite generazioni di esseri viventi hanno risolto brillantemente problemi di chimica, fisica e biologia, lasciandone chiare tracce nei loro stessi fossili e nella genetica e nelle relazioni degli esseri che oggi ci circondano. Confrontare la tecnologia umana con quanto presente in natura ci permette di ridimensionare la nostra specie. Da questa prospettiva, la natura cambia aspetto: non pi un delicato insieme di ecosistemi e habitat da accudire apaticamente, ma una riserva inesauribile di brevetti, materiali, idee da salvaguardare per il nostro stesso interesse e benessere. Per il nostro futuro. Il mito della creazione per lungo tempo ha garantito alluomo una posizione di superiorit rispetto agli altri animali fino a quando lavvento del concetto di evoluzione ha cominciato a livellare questa gerarchia. Eppure, lessere umano fa cose che sembrano precluse alle altre specie: produce auto e telefoni, si veste di abiti e si tinge i capelli, ha inventato internet, i vaccini, i sottomarini Dalla tecnologia alla scienza applicata, lunicit delluomo parrebbe evidente Con questo libro scopriremo, invece, che molte delle grandiose idee delluomo sono apparse sulla Terra molto prima del nostro arrivo. In anticipo sullingegno umano, infatti, arrivata la natura, che attraverso infiniti tentativi ha selezionato nelle piante e negli animali alcune abilit e caratteristiche davvero sorprendenti. Ci sono batteri che generano particelle magnetiche migliori di quelle prodotte in qualsiasi laboratorio: sono stati individuati nel fango di palude e, al microscopio, presentano delle curiose collane di perle, fatte di magnetite, che usano per orientarsi nello spazio e che noi potremmo impiegare come agenti di contrasto nella risonanza magnetica, per la somministrazione mirata di farmaci e per la cura del cancro. Altri batteri, invece, sono in grado di formare loro: tramite riduzione chimica, riescono a immobilizzare gli ioni dei metalli, che spesso sono tossici, rendendo salubre lambiente circostante. E poi ci sono funghi che producono sostanze bio-luminescenti, piante che possiedono sensori per il fumo, molluschi capaci di creare colle insuperabili... Con una scrittura brillante e una cultura enciclopedica, Giorgio Volpi ci guida alla scoperta di un mondo naturale sconosciuto, antico e pioneristico al tempo stesso, mostrandoci che in un futuro non lontano potremmo imparare a sfruttare alcune delle scoperte chimiche che la natura ha affinato nei secoli per convertire lenergia solare o per produrre alimenti, farmaci, o nuove materie prime. Abbiamo la responsabilit e il dovere di studiare la natura, non solo per godere della sua bellezza, ma per realizzare un futuro migliore.

La natura lo fa meglio (e prima). Le sorprendenti invenzioni tecnologiche che la natura suggerisce alluomo

di - 2024-05-10

Edizioni Aboca Edizioni

ISBN 9788855232722