La politica berbera nella Libia coloniale. Identit, reti e conflitti (1835-1924)

€29,00

A seguito del crollo del regime di Gheddafi l'etnicit berbera/amazigh ha fornito un efficace dispositivo di affermazione politica ad alcuni gruppi libici che si sono mobilitati in aperta polemica con il paradigma panarabo dominante. L'attivismo amazigh ha ricercato nel passato gli argomenti per legittimarsi nel presente, riaffermando un legame originario con il territorio per rivendicare il riconoscimento come popolo indigeno, pi che come minoranza. Eppure, come l'identit nazionale, anche l'identit etnica un prodotto storico contingente, plasmato da specifici processi politici. Il volume ricostruisce in chiave critica la (ri)produzione dell'etnicit amazigh nella storia della Libia contemporanea, focalizzandosi sul periodo tra la met dell'Ottocento e l'avvento del fascismo. Vengono cos analizzate le rivendicazioni avanzate da attori locali definiti come berberi nei confronti delle autorit ottomane prima e coloniali poi. Da queste emerge come la politica berbera promossa dalle autorit italiane, e fatta propria da alcuni notabili tripolitani, individu nell'etnicit uno strumento privilegiato per l'organizzazione gerarchica della societ coloniale. Fu allora che vennero poste le basi delle dinamiche identitarie che, ancora oggi, naturalizzano l'opposizione tra gruppi arabi e berberi proiettandone le origini in un passato indefinito.

La politica berbera nella Libia coloniale. Identit, reti e conflitti (1835-1924)

di - 2025-02-14

Edizioni Carocci

ISBN 9788829027545