La scorciatoia. Cristianesimo e personalismo in Benjamin Britten
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Negli anni Sessanta Benjamin Britten interrompe la sua fortunata sequenza di opere teatrali per dedicarsi alla composizione di una trilogia di sacre rappresentazioni. Sembra un drastico cambio di rotta: invece il logico esito di una riflessione che non ha mai contemplato una linea di demarcazione netta fra sacro e profano. Come nella civilt medievale, i due ambiti si palesano in reciproca relazione. Da Peter Grimes in poi la musica di Britten interpreta vizi e virt dell'uomo nell'accezione dell'antica dottrina patristica e secondo un linguaggio di forte caratterizzazione simbolica ed esoterica. Lo sguardo a quella lontana epoca non retto per da un elementare sentimento di rimpianto, bens dalla consapevolezza delle potenzialit che la stessa struttura della gnoseologia medievale pu offrire in un'epoca come la nostra. La rilettura dei valori del Cristianesimo per il tramite di Wystan H. Auden accompagnata dalla scoperta della filosofia personalista del primo Novecento: ne consegue un pi forte riconoscimento della potenza del gesto della Carit e dell'incontro con l'altro uomo come argine al caos e come balsamo per le ferite dell'atomizzazione sociale dell'umanit contemporanea.
La scorciatoia. Cristianesimo e personalismo in Benjamin Brittendi - 2025-01-10
Edizioni Galaad Edizioni
ISBN 9791280737335

