La scuola fascista. Istituzioni, parole dordine e luoghi comuni dellimmaginario
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Organizzato in trentotto voci redatte da dodici ricercatori, il libro cerca di articolare alcune risposte a una domanda solo apparentemente ovvia: esistita una scuola propriamente fascista? Lindagine si sviluppa da una lato attorno agli elementi istituzionali e organizzativi che caratterizzarono gli interventi del fascismo: le peculiarit della Riforma Gentile, il Liceo Classico, lIstituto magistrale, le Leggi razziste; dallaltro attorno la cultura materiale della scuola del Ventennio, che si modific e sub fortissime torsioni sotto una spinta volta allindottrinamento e alla socializzazione politica delle nuove generazioni: quindi i paragrafi sugli Elaborati scolastici, la Befana fascista, gli Arredi, la Religione, la Festa degli alberi, lEducazione femminile, il Razzismo Ne emerge un quadro che mostra efficacia e limiti del progetto fascista nel formare le mentalit, le aspettative e, cosa forse pi importante, lattitudine etica e civile delle generazioni che sono state destinatarie di quella educazione scolastica ed extrascolastica. Non pi reperibile da anni, si ritenuto utile rendere nuovamente disponibile questo lavoro nellintento di fornire alle nuove generazioni, a fronte delle rinascenti retoriche sulla storia nazionale, uno strumento per affrontarne proprio gli aspetti pi difficili da elaborare per la coscienza pubblica, convinti che la conoscenza del Ventennio con la sua scuola renda sicuramente comprensibile la nascita della Repubblica assai meglio dello studio dellinno nazionale o della bandiera come prescritto dai nuovi curricoli di Educazione civica.
La scuola fascista. Istituzioni, parole dordine e luoghi comuni dellimmaginariodi - 2025-01-17
Edizioni Ombre Corte
ISBN 9788869483035

