La sedia del drago. Violenza, tortura e morte nel Brasile dei generali
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Scritto con il rigore di un saggio storico e il ritmo incalzante di un romanzo, La sedia del drago racconta un Brasile poco noto e molto distante dallo stereotipo turistico spiagge, calcio e samba, ancora oggi molto diffuso: il Brasile dei generali e di una brutale dittatura che, nel quadro geopolitico disegnato dalla Guerra Fredda, a partire dal 1964 avrebbe governato il paese per oltre ventanni, torturando e assassinando gli oppositori politici, perseguitando intellettuali e artisti, discriminando il mondo LBGTQ, ed esercitando una censura pervasiva su ogni mezzo di comunicazione. Facendo ricorso a fonti testimoniali, agli archivi dei quotidiani e delle riviste dellepoca, a documenti originali reperiti negli archivi di Stato brasiliani e negli archivi digitali desecretati della CIA e del Dipartimento di Stato USA, nonch ai ricordi personali dellautore, le pagine di questo libro descrivono con straordinaria efficacia eventi e atmosfere di quegli anni cupi, lorganizzazione e i principi dellapparato repressivo, il coraggio dei dissidenti, le sofferenze delle vittime e la crudelt dei loro carnefici. Un angosciante viaggio nel cuore di tenebra delluomo. Prefazione di Riccardo Noury.
La sedia del drago. Violenza, tortura e morte nel Brasile dei generalidi - 2025-03-28
Edizioni Lindau
ISBN 9791255842170

