La signora Berta Garlan

€13,00

Colorni, Renata


La signora Berta Garlan un raffinato e dolente romanzo del 1900, la cui prosa elegantissima qui sapientemente restituita dalla nuova traduzione di Renata Colorni. La figura della protagonista ispirata a Franziska Reich, amore di giovent dello stesso Schnitzler, come lui ha raccontato nel Diario. La vicenda, ricca di personaggi drammatici e situazioni fosche e complesse, si sviluppa in dodici giorni della fine dell'Ottocento ed ambientata, con passaggi rapidi e febbrili pennellate, ora nella piccola citt della provincia austriaca dove vive Berta, giovane vedova con bambino costretta a una triste e convenzionale routine, ora a Vienna, citt della musica, della bellezza e del desiderio: qui Berta mette in scena l'illusione di poter rivivere l'emozione e l'incanto, ma soprattutto la vertigine del suo lontano e mai dimenticato amore adolescenziale per un compagno di Conservatorio, ora celebre violinista. L'uomo superficiale, narciso, crudele, e dunque non esita a blandire e ingannare Berta, per poi eclissarsi e liquidarla in un amen. Accade cos che, pur nel suo immenso smarrimento, Berta sia indotta a pensare, come osserva Vittorio Lingiardi nella sua illuminante postfazione, ovvero a rendersi conto di quell'ingiustizia inaudita che governa il mondo e che direttamente rimanda all'ignoranza maschile della soggettivit femminile e della sua sessualit, alla quale Freud guardava come un dark continent, un continente nero inesplorato e selvaggio. Come sostiene Lingiardi, - pensando non solo a Berta, ma anche per esempio alla signora Rupius, bel personaggio di modernissima sensibilit - le donne in Schnitzler sono radicali e complesse, spesso erotiche. Le loro voci interiori danno luogo a un coro di desideri repressi che si innalza contro le convenzioni sociali che quel coro volevano ridurre al silenzio.

La signora Berta Garlan

di Colorni, Renata - 2025-04-15

Edizioni Rizzoli

ISBN 9788817188074