La stella e la porpora. Il corteo di Benozzo e l'enigma del Virgilio riccardiano
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Il Virgilio Riccardiano, ossia il manoscritto 492 della Biblioteca Riccardiana di Firenze, certamente il prodotto pi ragguardevole dello scriba fiorentino Niccol de' Ricci, che oper fra il sesto e il settimo decennio del Quattrocento, prevalentemente nella trascrizione di alcuni classici latini come Cicerone epistolografo e Sallustio, ma privilegiando Virgilio. Superato lo stupore per la grande finezza dell'impianto e dell'esecuzione, il dato iconografico pi saliente si dimostra una sorta di parallelismo ideologico e storico, quello che alla vicenda fantastica di Enea, profugo da Troia e precursore della storia di Roma, sovrappone, con evidenza di volti, costumi e suppellettili, la vicenda reale dell'ultimo erede al trono di Bisanzio, esule in Italia all'indomani della caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi il 29 maggio del 1453, estremo baluardo orientale della cristianit. I contributi ruotano intorno alla vivace convergenza, nel percorso verbale e figurativo di questo libro, di due eventi fra i pi memorabili del mito e della storia, mettendo anche in evidenza i grandi problemi metodologici legati all'approccio interdisciplinare.
La stella e la porpora. Il corteo di Benozzo e l'enigma del Virgilio riccardianodi - 2015-05-05
Edizioni Polistampa
ISBN 9788859606505

