La storia velata. Crisi e riscatto della presenza

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Questo volume riflette la fase creativa, compresa tra Il mondo magico (1948) e Morte e pianto rituale (1958), nella quale Ernesto De Martino lavora a consolidare il proprio sistema di pensiero, fondato sulle nozioni-chiave di presenza umana nel mondo e di reintegrazione della crisi esistenziale. I saggi qui raccolti testimoniano dellintenso fervore speculativo che si riverbera anche nelle opere scaturite dalle indagini etnografiche condotte nel medesimo lasso di tempo. In questa cornice risulta pregnante, in particolare, il vasto insieme di inediti, che consentono al lettore di penetrare nellatelier dello studioso, che and interrogandosi lungo larco della sua vita su alcune idee guida che sostanziano, pur da diverse angolature e per improvvise illuminazioni, tutta la sua opera. Nel corpus affiorano i lineamenti di una teoria generale della religione dimpronta laica, pervasa da una forte tensione umanistica. plausibile riconoscere in esso gli scritti preparatori di un saggio rimasto incompiuto, animato dallintento di penetrare la funzione e il senso profondo di ogni fenomeno religioso. Per De Martino tutte le religioni nascono dalla esperienza della presenza che non si mantiene davanti alla storia (che si angoscia della storia) e costituiscono un modo culturale di permettersi la storia attraverso la mediazione della destorificazione. La destorificazione religiosa tende a occultare alla coscienza i momenti pi rischiosi dellesistenza, stendendovi sopra il velo protettivo intessuto di miti e di riti risolutori: e questo allo scopo di mantenere in vita la presenza, difendendola dallurto devastante di situazioni gravide di crisi. Allo storico delle religioni spetta il delicato compito di disvelare il dramma umano sotteso alla trasfigurazione simbolica.

La storia velata. Crisi e riscatto della presenza

di - 2025-04-22

Edizioni Einaudi

ISBN 9788806265403