La Svizzera un paese neutrale (e felice)
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Si soliti ripetere la celebre affermazione di Raymond Queneau che i popoli felici non hanno storia. Questo sentire comune non solo storicamente falso ma il vero risultato del genio elvetico, capace di convincere il mondo di essere un popolo senza storia, giustificando cos la propria esistenza come eccezionale, al di sopra delle parti e al di fuori del tempo. In realt, la Svizzera ha, forse pi di molti Stati, unappassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nellattuale eterogeneit del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli allinvenzione di una tradizione e di unidentit comuni, di cui la neutralit permanente progressivamente divenuta il collante. Cos un popolo aggressivo e brutale, armatissimo (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera conosce un conflitto per il controllo del passato che diventa il campo di battaglia privilegiato e la posta in gioco essenziale per ipotecare le scelte future. La Svizzera attuale non pare infatti pi in grado di uscire dallimmaginario eterno che lei stessa ha creato.
La Svizzera un paese neutrale (e felice)di - 2025-01-17
Edizioni Laterza
ISBN 9788858156513

