Lavoro e arte. Le corporazioni di mestiere nel Rinascimento bolognese

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Questo volume tratta un argomento mai affrontato nella sua complessit: il ruolo ricoperto, nel Rinascimento bolognese, dalla committenza delle Arti. Se molto si scritto infatti circa la promozione artistica da parte dei Bentivoglio e delle famiglie nobiliari ad essi collegati e sul ruolo delle confraternite laicali, lattivit in campo artistico delle compagnie di mestiere fra XV e XVI secolo non era mai stata esaminata in modo organico. Il quadro che emerge da questa ricerca di estremo interesse, giacch pone in primo piano la ricchezza e la variet degli interventi promossi dalla Bologna operosa, in grado di condurre autonome scelte e di rapportarsi alle situazioni proposte dai centri limitrofi. Assolutamente originale lapproccio con il quale si indagano i luoghi e gli spazi in cui si esercita la committenza artistica delle corporazioni: le sale consiliari un esempio di qualit molto alta quella del palazzo dei Notai in piazza Maggiore , le cappelle destinate al culto fraternale e gli altari posseduti nelle chiese cittadine. Di questi spazi, nella maggioranza dei casi fatti oggetto di drastiche campagne di rifunzionalizzazione, in questo volume se ne recuperano le fattezze, mettendo in luce le strategie di allestimento in essi adottati intrecciando i documenti darchivio allanalisi delle poche testimonianze artistiche superstiti. Il testo corredato di un vasto apparato fotografico, di un agile catalogo delle opere connesse alla committenza delle Arti e di apparati con trascrizioni di documenti.

Lavoro e arte. Le corporazioni di mestiere nel Rinascimento bolognese

di - 2025-01-22

Edizioni Pendragon

ISBN 9788833647906