Lettera viva. I vangeli e la presenza di Ges
Angelini, Giuseppe
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possibile amare Ges? Da questa domanda, di inusuale ed esigente schiettezza, prende le mosse il saggio di Angelini. L'interrogativo ha certo una sua pertinenza se si considerano i modi concreti di pensare e di vivere il cristianesimo in questo tempo. Occorre infatti riconoscere che oggi il cristiano comune fa fatica non solo ad amare Ges, ma perfino a stabilire un rapporto effettivo con lui. Ges sembra molto distante: un nome che indica una generica divinit o un personaggio da ammirare per il suo insegnamento e la sua coerenza. Ma se esiste un filo rosso che attraversa tutta la Scrittura, questo l'invincibile desiderio che Dio ha di incontrare l'uomo da cuore a cuore, come conviene all'amore. Ges stesso nutre il medesimo desiderio, secondo la suggestiva immagine del libro dell'Apocalisse: Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. E perch questa porta si apra, e l'Ospite discreto si faccia realmente presente alla nostra vita prendendovi dimora, occorre permanere nella memoria dei gesti e delle parole di Ges, quale custodita dalle narrazioni evangeliche. L'intento di questo libro, insieme severo e promettente, appunto di favorire una rinnovata lettura dei vangeli, ripercorrendone i principali nuclei tematici (annuncio del Regno, parabole, sequela dei discepoli, passione e risurrezione) alla luce di alcune affidabili acquisizioni della ricerca esegetica.
Lettera viva. I vangeli e la presenza di Gesdi Angelini, Giuseppe - 1997-09-01
Edizioni Vita e Pensiero
ISBN 9788834339664

