L'ultima luce. «Vidi una cosa orrenda». Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944
€25,00
Prezzo unitario
/
Non disponibile
Navari, Loris
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Spesso la vita degli uomini è un gran mistero. C’è chi muore e non dovrebbe morire; c’è chi vive e invece dovrebbe morire per evitare disastri. È inutile sindacare su un episodio così intimo e così personalizzato. L’autore rientra nella categoria dei vivi rimasti vivi. Superstite di cinque o sei tentativi di morte (la guerra non guarda in faccia a nessuno) si è sentito in dovere di ripercorrere la propria vita. È una biografia piuttosto triste, tormentata. Si trovò per somma sciagura nel bel mezzo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, avvenuto il 12 agosto del 1944. Giorno ferale: 560 vittime fra le quali oltre 100 bambini. Nel villaggio di Sant’Anna aleggiava il fetore della morte, fetore mai dimenticato e riconoscibile in un eventuale altro massacro. La vita distrutta in quel giorno è riandata ampiamente per tutto il vivere dell’autore. Costruzione, impegno, progetti: tutti elaborati per superare quella grande tragedia. La sua vita è fatta di alti e bassi alla conquista di validi traguardi.
L'ultima luce. «Vidi una cosa orrenda». Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944
L'ultima luce. «Vidi una cosa orrenda». Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944
di Navari, Loris - 2022-12-10
Edizioni Fontana Edizioni
ISBN 9788881916696
L'ultima luce. «Vidi una cosa orrenda». Sant'Anna di Stazzema, 12 agosto 1944

