MafiaDigitale.Ch. Criptofonini, social media, finanza clandestina. Come le organizzazioni criminali italiane sfruttano la tecnologia in Svizzera
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Dai riti secolari ai cyberspazi, dalla carne di capra agli algoritmi pi complessi. In un misto di modernit e tradizione, le mafie italiane hanno imparato a sfruttare la tecnologia. La usano sistematicamente per comunicare in segretezza, cos come prima ricorrevano ai linguaggi che Tommaso Buscetta definiva omertosi. EncroChat, SkyEcc, No1BC. I telefonini criptati sono diventati i ferri del mestiere. Tanto da costituire ormai una caratteristica essenziale dei clan odierni. Abili nel nascondersi, le cosche mafiose si dimostrano al contempo altrettanto capaci di manifestarsi. Il mondo digitale dei social network considerato alla stregua di un territorio fisico. La tastiera sostituisce la pistola, per ostentare potere e raccogliere consensi. Unautonarrazione improntata sui canoni dellestetica criminale: dalle Ferrari agli abiti firmati, dai locali esclusivi alle banconote svolazzanti. Reale e virtuale. Due dimensioni sempre pi legate anche nellambito della finanza. Le innovazioni tecnologiche hanno offerto opportunit straordinarie, che le consorterie non si sono certo lasciate sfuggire.
MafiaDigitale.Ch. Criptofonini, social media, finanza clandestina. Come le organizzazioni criminali italiane sfruttano la tecnologia in Svizzeradi - 2025-01-01
Edizioni Armando Dad Editore
ISBN 9788882817121

