Malattia come identit. La transizione epidemiologica nella lettura ispanoamericana ultracontemporanea

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Queste pagine affrontano la rappresentazione della malattia nella letteratura ispanoamericana degli ultimi trentanni, sullo sfondo delle manifestazioni tradizionali del corpo malato. Con il sintagma transizione epidemiologica si allude a una mutazione profonda di quel repertorio metaforico avvenuta intorno agli anni 90 del Novecento: il passaggio epocale da una concezione catastrofista della prognosi infausta emergenza acuta di un attacco inassimilabile al corpo paziente inteso come portatore di una verit inalienabile alla malattia come convivenza cronica, imperfetta e negoziativa con laltro da s, nella lungimirante prospettiva di una precariet vulnerabile e integrata con il flusso. In questo senso, le visioni di malattia che qui vengono affrontate, opportunit pi che ostacoli per lespressione identitaria del soggetto, dialogano con i settori pi avanzati del pensiero queer, del postumanesimo critico, nonch con una suggestiva ripresa del discorso postcoloniale.

Malattia come identit. La transizione epidemiologica nella lettura ispanoamericana ultracontemporanea

di - 2024-05-09

Edizioni Mimesis

ISBN 9791222310398