Malta 1798. Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterranea
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Il 12 giugno 1798 il generale Bonaparte entr nel Porto Grande della Valletta quasi senza colpo ferire. L'isola baluardo della cristianit gli era stata consegnata la notte precedente, segnando la fine della sovranit sull'arcipelago maltese dei cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. Vi regnavano dal 1530 grazie alla donazione di Carlo V e nel corso dell'et moderna lo avevano modellato a immagine delle pi raffinate avanguardie artistiche dell'epoca. Su poco pi di 300 chilometri quadrati per quasi tre secoli era transitata, e in parte aveva trovato dimora, la migliore nobilt europea, dando vita a una vera e propria civilt giovannita che interpretava la missione religiosa del fondatore, tuitio fidei et obsequium pauperum. Ma quel distillato di antico regime, insieme all'idea di crociata contro l'infedele, non sopravvisse alla nuova situazione geopolitica e alla modernit. Attraverso il vaglio della pi recente storiografia italiana e internazionale e lo studio di una documentazione in parte inedita, il volume analizza le molteplici cause che hanno portato alla consegna di Malta alla Repubblica francese e rivolge anche a un pubblico di non specialisti una ricognizione sintetica, ma criticamente orientata, della storia giovannita al suo crepuscolo.
Malta 1798. Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterraneadi - 2024-11-07
Edizioni Franco Angeli
ISBN 9788835162940

