Max Weber e la citt. Le radici sociali della democrazia
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Quale contributo pu offrire il celebre studio weberiano sulla citt (Die Stadt) all'elaborazione di una teoria sociale della democrazia? Il modo in cui Max Weber ha analizzato la comparsa, nel Medioevo, di forme di autogoverno nell'Europa centro-continentale facendo continui richiami ad altre entit politiche come le citt di traffico, le case patrimoniali, le tirannidi o i puri insediamenti amministrativi, pu essere utile per avviare una riflessione sulle radici sociali delle democrazie contemporanee? Il volume, muovendo dal valore analitico-dialogico dello studio del sociologo tedesco, ricostruisce gli elementi che maggiormente suscitano negli individui desideri di partecipazione al governo della citt e forme di partecipazione pubblica a vocazione democratica. Il lavoro libero regolato giuridicamente e accessibile al maggior numero di persone , leggi che impediscano il moltiplicarsi delle diseguaglianze sociali, un'amministrazione pubblica competente e responsabile, etiche professionali centrate sull'attenzione per l'altro e sul riconoscimento della comune condizione umana appaiono cos leve fondamentali per ragionare, oggi, sulla formazione di comunit politiche democratiche.
Max Weber e la citt. Le radici sociali della democraziadi - 2025-01-17
Edizioni Carocci
ISBN 9788829028467

