Memecrazia. Politica, immagini e potere nell'era dei meme
Ferraris, Massimo
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Un tempo i meme servivano a far ridere. Oggi sono diventati il modo pi rapido per inoculare idee nelle menti altrui: influenzano le elezioni e orientano il dibattito pubblico, cambiando il modo in cui si conquista e si esercita il potere. Wolfgang Ullrich chiama questo nuovo scenario memecrazia: un sistema in cui il consenso nasce e si diffonde online e chi crea le immagini di maggior successo pu trasformarne la popolarit in consenso. Negli Stati Uniti Barack Obama fu il primo a intuire che i social network avrebbero rivoluzionato la comunicazione politica. Donald Trump ne ha poi portato alle estreme conseguenze la logica, trasformando meme, provocazioni e contenuti virali in strumenti di mobilitazione, propaganda e governo. Ullrich mostra come la destra abbia saputo appropriarsi dei codici della cultura digitale ironia, semplificazione, immagini dimpatto fino a farne il proprio marchio distintivo. Cos bizzarri personaggi nati per gioco negli angoli pi caotici di internet sono diventati simboli identitari, mentre meme e post si sono trasformati in armi per delegittimare gli avversari. Memecrazia si interroga su ci che questa trasformazione rivela delle nostre democrazie: perch la sinistra fatica a parlare il linguaggio della rete? E cosa accade quando il consenso dipende sempre meno dalla forza delle argomentazioni e sempre pi dalla capacit di unimmagine di diventare virale?
Memecrazia. Politica, immagini e potere nell'era dei memedi Ferraris, Massimo - 2026-08-28
Edizioni Castelvecchi
ISBN 9791257910082

