Meticcia. Collage di poesie in dialetto beneventano di Benevento e non
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Grazia Luongo e' una poetessa autodidatta, La sua poesia ha una scrittura particolare, non convenzionale anche nella scrittura dialetto Beneventano, ma incisiva. La sua Anima tormentata scuote le viscere, cos come la sua poesia scuote il lettore fino all' ultimo goccio di sangue. Non esiste nelle sue rime una via di mezzo, perch il punto di partenza sempre il dolore profondo, e dove c' pace perch c' stata una tempesta. I suoi versi sono un poliedro di sofferenza, amarezza, angoscia, e il vuoto che racconta, non vuoto dell'anima, ma profondit, ricerca, risalita. La realt osservata, forse vissuta, la fa annegare, ma lo sguardo della poetessa sempre rivolto al cielo, e quando malinconica, alla Luna. La pervade un profondo senso di giustizia e, le sue parole, diventano combattimento, denuncia. Una guerra le pulsa dentro come fuoco. Grazia Luongo per quando guarda ha gli occhi della meraviglia, di una bambina che serva dentro la speranza. Non fa sconti ne a se stessa, ne al mondo, e in questa crudezza dell'esistenza, la parola poetica diventa necessaria, salvifica, perch cicatrizza ferite, carezza l'anima. I temi che affronta sono tanti, come tante sono le sfaccettature della vita e delle sue passioni. Come il Teatro, a cui dedica da sempre liriche potenti. Ma anche le 'Donne', che con il loro fare, portano ncuoll Addosso il Mondo. Donne aggredite, umiliate, dileggiate, ma capaci di futuro. Donna Regina di cuori; forte debole birichina. Grazia Luongo dice: 'Siamo fragili, nudi vulnerabili', e in questa dimensione, che accettazione della debolezza umana, e grata alla vita. Ha cuore e passione, e tutto tiene stretto a se in un abbraccio che non molla. Vuole essere protagonista senza preconcetti, dandosi una possibilit. E cos che diventa Grazia dei mille volti, e del suo amato teatro poesie intime, ma anche grandi temi come la Guerra che passa sotto i nostri occhi noncuranti, poesie come pensieri in divenire, o con il ritmo di una tammorriata, o ancora dolci come il suono della parola 'Mamma', poesie fatte di Ricordanza e di un grido disperato forza. C' sta ancora tiemp!
Meticcia. Collage di poesie in dialetto beneventano di Benevento e nondi - 2024-11-14
Edizioni ABE
ISBN 9788872973813

