Non facciamo del bene. Inchiesta sul lavoro sociale tra agire politico e funzione pubblica
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Il mondo del lavoro e dellimpresa sociale oltre i luoghi comuni e le visioni di comodo. Un appello appassionato perch una professione, troppo spesso confusa con una missione, ritrovi la dimensione che deve avere: quella politica. Trecento lavoratrici e lavoratori delle cooperative sociali vengono licenziati dallAzienda sanitaria di Napoli dopo trentanni di servizi essenziali nel campo delle tossicodipendenze, della cura degli anziani e delle malattie croniche, in quella che stata a lungo una virtuosa integrazione tra pubblico e privato sociale. Questi lavoratori, come tanti altri, sono coloro che, nella sempre pi carente offerta di servizi sanitari pubblici e nel rafforzamento del privato, dovrebbero essere il modello. Sanit, assistenza, scuola, accoglienza ai migranti sono solo alcuni dei settori in cui lo Stato perde terreno e trova nellimpresa sociale una stampella essenziale ma non sufficientemente riconosciuta. Senza questi lavoratori in molti casi alcuni diritti non sarebbero garantiti. Questo libro nasce dallincontro tra loperatore sociale che ha attraversato decenni di vita pubblica e la giornalista impegnata, abituata a inquadrare i fenomeni spogliandoli della retorica e della propaganda, a scarnificarli per farne emergere lessenza, spesso con tutto il suo carico di violenza. Molti osservano questo scenario da bordo campo, ma qualcuno sul campo, sempre pi un campo di battaglia. C chi fa, ogni giorno: operatori e operatrici sociali che insieme alle loro cooperative sociali e ai loro enti stanno allintersezione tra le situazioni reali, con le loro inimmaginabili complessit, e le pessime politiche che avrebbero la pretesa di governarle. C un triste dato di partenza. Smarriti nella sostanziale continuit di governi sempre pi staccati dalla realt su cui dovrebbero incidere, gli operatori sociali hanno spesso perso la consapevolezza del proprio agire. Chiunque abbia sfogliato un giornale nellultimo ventennio conosce derive che hanno indignato: cooperative piegate alla logica del profitto nel trattamento inumano di migranti, carcerati, marginali. I finti buoni che si arricchiscono sulla pelle di chi sta male: esiste forse un discorso pi efficace da offrire in pasto a unopinione pubblica livida per confondere le acque e sbagliare le diagnosi e i rimedi? Questo libro scomodo, invece, pur senza fare sconti o nascondere quello che non va, entra nel mondo del lavoro sociale per evidenziare come possa rappresentare una risorsa preziosa a patto che recuperi la propria natura originaria: le operatrici e gli operatori sociali non devono essere visti come curatori fallimentari dellesistente, ma come costruttori di politiche che abbiano al centro le persone, i luoghi, le comunit.
Non facciamo del bene. Inchiesta sul lavoro sociale tra agire politico e funzione pubblicadi - 2025-03-24
Edizioni Donzelli
ISBN 9788855227162

