Padre e re

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La guerra non un deplorevole incidente, n un'espressione puramente irrazionale di una fase primitiva della civilt umana. Al contrario, la guerra invece una costante storica che accompagna e determina le principali trasformazioni economico-politiche, fungendo da forza creatrice di nuove forme di organizzazione sociale. Fin dalle sue origini, la filosofia coglie e sottolinea l'inesorabilit della guerra come senso forte della politica, ben pi incisiva delle molte e inefficaci perorazioni in favore della pace. Da Eraclito a Schmitt, passando per Platone e Agostino, Hobbes e Kant, Marx e Gramsci, il pensiero occidentale ha indagato con rigore il legame che connette politica e guerra, cercando una via per una cultura della pace non solo ideale, ma effettivamente possibile.

Padre e re

di - 2024-09-27

Edizioni Castelvecchi

ISBN 9791256140329