Palestinesi
Dotti, Marco
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Per Jean Genet la Palestina si divide in oppressi e oppressori, e non ha dubbi su chi ricopra luno o laltro ruolo. Da un lato c uno stato fiancheggiato e armato fino ai denti dalle potenze occidentali; dallaltro i fedayin, giovanissimi pronti a sacrificare la loro vita per non vedersi strappare gli ultimi pezzi di terra rimasti. Negli scritti contenuti in questo libro, Genet incontra gli uomini e le donne palestinesi nei campi profughi, e nei loro corpi e nei loro gesti riconosce la bellezza propria dei rivoluzionari, bellezza che da sempre lo ha avvicinato a chi vuole sovvertire i dati di fatto. Il suo sguardo si muove per riportare, con una prosa scarna e dura, le scene a cui assiste negli attimi immediatamente successivi al massacro di Sabra e Shatila, quando costretto a scavalcare i cadaveri mutilati di uomini e donne lasciati a marcire per strada. In una terra che ancora oggi sconta le conseguenze degli eventi di cui Genet stato testimone, in cui imperversa un conflitto che di nuovo non risparmia persone inermi e che nellimmagine filtrata dai media occidentali tradotto nei soliti termini di uno scontro tra civilt e barbarie, questo libro sposta lattenzione sulla nobilt della causa di chi rifiuta uninvasione, di chi resiste agli assedi e ai crimini di guerra, di chi pur tra le macerie o nei campi degli sfollati continua a immaginare un futuro in cui poter vivere appieno la propria esistenza. Prefazione di Tahar Ben Jelloun.
Palestinesidi Dotti, Marco - 2024-10-11
Edizioni Il Saggiatore
ISBN 9788842835318

