Parlare bne. Appunti di dizione di un attore
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La storia di quella che nel linguaggio comune chiamiamo pronuncia variegata e dipende da una complessit di fattori linguistici, storici e politici. Molti di noi, tuttavia, oggi non fanno troppo caso e invece dovrebbero! alla distinzione fra psca e psca, a meno che non studino recitazione teatrale. Proprio a costoro si rivolge il saggio, ma il destinatario ideale rientra in realt in un ventaglio ben pi ampio: le situazioni professionali e ricreative in cui dobbiamo utilizzare la voce e, di conseguenza, scegliere come pronunciare le parole sono numerose e talvolta determinanti per le nostre vite. Anche chi studia la lingua italiana dal punto di vista storico e filologico trover informazioni utili e bene organizzate. Per ogni argomento sono indicate in modo estremamente dettagliato e preciso regole ed esempi sulluso corretto di vocali e consonanti, sugli omografi e omofoni, sugli errori tipici dovuti alla propria cadenza regionale o a difetti di pigrizia espressiva. In chiusura, oltre 40 pagine di esercizi pratici di dizione e lettura ad alta voce. Un valore aggiunto: allinterno di questo vademecum di norme e delle relative eccezioni emerge con vivace concretezza la natura elastica ed evolutiva della dizione, che (cos come la lingua, e lumanit stessa) non mai statica.
Parlare bne. Appunti di dizione di un attoredi - 2024-07-17
Edizioni Graphe.it
ISBN 9788893722322

