Pellegrini di speranza o di presunzione? La speranza tra fondamento teologico e rischi d'illusione umana
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Nell'anno del Giubileo ordinario che ha come motto pellegrini di speranza, giusto chiedersi come questo tempo di grazia possa essere vissuto da veri credenti in Ges Cristo, che la sola e vera Speranza, non soltanto dei cristiani, ma di ogni persona umana. In queste pagine, dopo aver mostrato cosa san Tommaso d'Aquino intende per passione della speranza (che accomuna tutti gli uomini), si mette in luce cosa egli intende per virt teologale della speranza (che solo dei battezzati). Solo su quest'ultima l'uomo pu fondare la sua vera speranza, in quanto essa ha come origine, causa e oggetto l'unico vero Dio: la Santissima Trinit. Sui cristiani che hanno gi accolto Cristo come propria e unica Speranza, grava dunque la responsabilit di mostrare la bellezza della vita nuova che il Padre celeste, in Cristo, per lo Spirito Santo e attraverso la mediazione della Chiesa fondata su Pietro, vuole per ogni uomo. Solo vivendo da vero discepolo di Cristo, cio attraverso una obbedienza piena e perfetta al vangelo, il cristiano potr ogni giorno della sua vita, e in maniera particolare in quest'anno giubilare, mostrare al mondo che la sua sola e unica Speranza il Signore Ges.
Pellegrini di speranza o di presunzione? La speranza tra fondamento teologico e rischi d'illusione umanadi - 2025-05-29
Edizioni La valle del tempo
ISBN 9791281993716

