Persone migranti. Tra cibernetica, militarizzazione e deportazione
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Il sistematico respingimento dei migranti alle frontiere esterne dellEuropa si avvale di almeno tre dispositivi che qui vengono portati in evidenza e analizzati. Primo fra essi la cancellazione dellappartenenza alla specie umana delle persone non ricche e categorizzate politicamente come non bianche, considerate dalle istituzioni europee e italiane alla stregua di veri e propri nemici da cui occorre difendere il sacro suolo della Patria, con la conseguente militarizzazione delle politiche che le riguardano. Limplementazione delluso sempre pi pervasivo delle tecnologie digitali al fine di individuare, mappare e controllare le persone che si spostano sulla Terra e stigmatizzare quelle pi vulnerabili pertanto inserita in questo contesto concettuale. Qualora le barriere erette, militari e cibernetiche, non riescano a fermare le persone, anche a costo di lasciarle morire nel tragitto, il terzo dispositivo consentir di deportarle in Paesi scelti per eliminarle definitivamente dalla nostra percezione. Gli Autori ci invitano a chiederci se siamo veramente cos accecati da non riconoscere pi lumanit che ci accomuna a queste persone respinte.
Persone migranti. Tra cibernetica, militarizzazione e deportazionedi - 2024-01-01
Edizioni Sensibili alle Foglie
ISBN 9791281273467

