Pigramente solitario. La poesia come momento rivoluzionario in uno stato di cose apparente
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Se facciamo nostro lio poetico che attraversa questa raccolta e ne adottiamo il punto di vista, assieme a Claudio Barbieri ci sentiamo testimoni inosservati, silenziosi e al tempo stesso partecipi. Non solo perch lautore stesso a suggerircelo ripetutamente in una delle ultime liriche, nella quale perlustra senza stancarsi lo spazio contenente cielo e terra senza che nessuno lo chiami per nome, ma anche perch si affaccia nei restanti versi con una discrezione proteiforme eppure attenta, aperta alla meraviglia e nondimeno pronta ad accettare la delusione di fronte allo stato delle cose presenti. La stessa - pressoch totale - abolizione delle maiuscole e della punteggiatura documenta anzitutto uno sguardo che non intende imporre gerarchie o linee-guida: Barbieri esplora gli ambienti circostanti per diventarne parte non ingombrante ma integrata e vitale, ci restituisce o ci evoca di frequente limmagine di un individuo che si aggira in uno spazio prevalentemente naturale, intaccato e solcato ma non del tutto requisito dalla presenza delluomo e delle citt. (dalla prefazione di Pierpaolo Peroni)
Pigramente solitario. La poesia come momento rivoluzionario in uno stato di cose apparentedi - 2024-08-31
Edizioni Bertoni
ISBN 9788855357791

