Piove a Mosca

€17,00

Rnyi, Andrea


Se un leone potesse parlare, non potremmo capirlo. Attorno a questa citazione di Wittgenstein si costruisce una bizzarra saga familiare che rimette in discussione tutti gli elementi che solitamente caratterizzano il genere. La prima e pi evidente caratteristica dirompente: l'intera vicenda si svolge in poco pi di 100 pagine. Inoltre, il narratore reticente a narrare la propria storia e quindi viene affiancato da animali e piante, che spesso fanno il verso e si fanno beffe dei narratori onniscienti delle grandi saghe del '900. La prospettiva di questi insoliti narratori, non cos antropomorfi come ci si aspetterebbe, riempie quindi i vuoi lasciati dai silenzi del protagonista della vicenda: Istvn Beczsy che all'et di 97 anni decide di dettare le sue memorie alla nipote, Zsuzsa Selyem. cos che il lettore si trova a percorrere con un'inaspettata leggerezza e attraverso la cinica ironia dell'autrice, alcune buie pagine della storia dell'Europa dell'est. Ascoltiamo racconti di prigionia e di tortura che sembrano lasciare il segno pi sul lettore che sui protagonisti della vicenda. Memoria e finzione si mescolano in una commistione commovente e spassosa al tempo stesso. Un racconto bizzarro con radici ben piantate nella storia ma che a partire da una dimensione post-umana suggerisce vie inedite per una nuova antropocene. Un piccolo gioiello confezionato ad arte grazie alla sapienza narrativa della scrittrice, al suo esordio con questo breve romanzo.

Piove a Mosca

di Rnyi, Andrea - 2025-01-31

Edizioni Del Vecchio Editore

ISBN 9788861102309