Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea

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Florian, Federico


Negli ultimi decenni sono proliferati gli artisti che, nel rifuggire i virtuosismi, hanno prodotto lavori che sfidano la definizione stessa di pittura. Enormi dipinti rigurgitanti di sbavature e tentativi abortiti testimoniano una lotta intensa con il medium. Opere di dimensioni modeste risultano ulteriormente svilite dal gesto incerto e dallo stile sciatto. Altre ancora optano per lautosabotaggio, celando il loro contenuto dietro teli strappati. Perch mai i pittori dovrebbero firmare dipinti votati al fallimento? Forse per liberare larte dal giogo del mercato e dalle aspettative che da secoli si riversano sulla pittura. Artisti come Albert Oehlen, Mary Heilmann, David Hammons, Christopher Wool, Michael Krebber e Raoul De Keyser scelgono la via della provvisoriet, allontanandosi non solo dallidea del capolavoro, ma anche da ogni parvenza di compiutezza. Del resto gi Czanne, con le sue tormentate rivisitazioni del monte Sainte-Victoire, o Giacometti, con i suoi ritratti mai conclusi, dimostravano una certa sfiducia nei confronti dellopera finita. La storia dellarte moderna costellata di atti di negazione, di rifiuto radicale: unattitudine che trova risonanza nelle arti e nelle filosofie asiatiche, dove il non finito avvertito non come difetto ma come qualit da apprezzare e ricercare. Nei saggi qui raccolti pubblicati a partire dal 2009 Raphael Rubinstein traccia una genealogia della pittura provvisoria e si interroga su unarte capace di rivendicare la propria transitoriet come un autentico valore.

Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea

di Florian, Federico - 2024-11-22

Edizioni Johan & Levi

ISBN 9788860103567