Prigioniero in Russia

€24,00

Longo Adorno, Massimo


Mentre le nubi del secondo conflitto mondiale andavano annunciandosi allorizzonte, Menachem Wolfovitch Begin e i suoi compagni dellorganizzazione giovanile sionista revisionista Betar si adoperavano per far emigrare quanti pi ebrei possibile dalla Polonia in Terra dIsraele. Nel 1939, quando tedeschi e sovietici invasero la Polonia dopo il patto Molotov-Ribbentrop, Begin, colto completamente di sorpresa, lasci rapidamente Varsavia con la giovane moglie per trovare rifugio a Vilna, in Lituania. Venne arrestato dalla NKVD, la polizia segreta sovietica, il 20 settembre del 1940 in quanto sionista ed elemento controrivoluzionario. Prigioniero in Russia racconta larresto, gli interrogatori e la deportazione di Begin in un gulag e rappresenta una testimonianza della tragedia collettiva vissuta dallebraismo europeo negli anni della Seconda guerra mondiale. Questa descrizione delle condizioni dei detenuti nei gulag inoltre la prima testimonianza pubblicata in Occidente sulla realt concentrazionaria nellUnione Sovietica. Anticipava di tre anni le rivelazioni del XX Congresso del Partito comunista sovietico (1956) sui crimini di Stalin e di quasi nove anni Una giornata di Ivan Denisovi di Solenicyn. A ottanta e pi anni di distanza dagli eventi narrati, in un mondo in cui i conflitti, tanto in Europa quanto in Medio Oriente, non cessano purtroppo di essere di drammatica attualit, Prigioniero in Russia continua a essere un implacabile atto di accusa contro il totalitarismo e un fortissimo atto di fede nella vita e nella sopravvivenza del popolo ebraico, dentro e fuori lo Stato dIsraele.

Prigioniero in Russia

di Longo Adorno, Massimo - 2025-01-17

Edizioni Giuntina

ISBN 9791255690245