Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento

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Lo sciovinismo del welfare, che considera gli immigrati e i rifugiati un salasso delle risorse della nazione, riflette la crisi dei sistemi di capitalismo democratico e il fallimento del progetto neoliberista. Attraverso ricostruzioni storiche e affondi sul caso italiano, gli autori vedono in questa particolare combinazione di retorica e pratica politica neostatalista una strategia di gerarchizzazione della societ che crea status giuridici diversificati agendo sullo spazio di appartenenza e facendo perno sul tempo di permanenza. In questa ottica, diventa possibile e legittimo riformulare la distinzione tra soggetti meritevoli e non meritevoli: il discrimine non pi tra poveri inabili che possono aspirare alla protezione sociale e poveri abili forzati ad accettare qualsiasi lavoro, ma tra veri appartenenti alla nazione e ospiti indesiderati.

Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento

di - 2024-08-30

Edizioni Il Mulino

ISBN 9788815390431