Problema XXVIII. Sulla temperanza e l'intemperanza, la continenza e lincontinenza
Aristotele
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Il breve Problema XXVIII, facente parte della raccolta di Problemata attribuita nellantichit ad Aristotele, tratta una delle virt poi generalmente definite cardinali, la temperanza (sophrosyne), insieme allopposto vizio dellintemperanza (akolasia) e a una coppia di stati abituali dellanima, la continenza (enkrateia) e lincontinenza (akrasia), non definibili una virt o un vizio a pieno titolo. Non si tratta di unindagine esaustiva o sistematica, ma di una serie di domande particolari, talvolta bizzarre, cui si cerca di fornire una risposta plausibile, secondo un modulo tipico dei Problemi aristotelici. Bench opera di scuola, il Problema, uno dei meno studiati dalla critica, si caratterizza per una certa originalit di approccio, affrontando le questioni poste in una prospettiva sia semantico-linguistica che fisiologica. Lo scritto costituisce un documento dello sforzo, operato nel Peripato, di proseguire lindagine sulla natura corporea delle affezioni dellanima, tema centrale in Aristotele, ma da lui non perseguito sino in fondo nei dettagli.
Problema XXVIII. Sulla temperanza e l'intemperanza, la continenza e lincontinenzadi Aristotele - 2019-11-15
Edizioni Edizioni ETS
ISBN 9788846756480

