Psicopillole. Per un uso etico e strategico dei farmaci

€18,00

Caputo, Alberto;Milanese, Roberta


La vita umana fatta di alti e bassi, di piaceri e dolori, e normalit non sinonimo di felicit costante. quindi legittimo chiedersi se sia proprio necessario interpretare ogni sofferenza o difficolt nei termini di un disturbo psicologico. I manuali diagnostici che classificano le patologie mentali hanno conosciuto, soprattutto a partire dalla sua ultima versione (il DSM-5), un tale ampliamento delle proprie categorie da comprendere quasi ogni genere di disagio. Il lutto per una morte pu venire scambiato per depressione, l'agitazione di un bambino diventa sindrome da deficit di attenzione e, sebbene disturbi come l'insonnia non siano paragonabili alle psicosi, pare esserci una medicina per tutti. Cos i trattamenti di tipo farmacologico conoscono sempre maggiore successo, per la gioia delle industrie farmaceutiche che investono nel marketing per aumentare le proprie vendite. Gli interessi economici non sono infatti di poco conto, se si considerano i numeri dei potenziali pazienti. Tutto ci ha incentivato la tendenza odierna a prescrivere gli psicofarmaci con estrema facilit, anche da parte di medici non specializzati in psichiatria. Ma gli psicofarmaci non sempre servono, spesso sono anzi dannosi, in ogni caso bisogna conoscerli e somministrarli con cautela visti i considerevoli effetti collaterali. Potrebbe invece dimostrarsi pi utile una psicoterapia, con ricorso ai farmaci solo quando indispensabili e dietro attento controllo medico specialistico. Nel campo della psiche comunque sempre fondamentale adattare il trattamento al tipo di problema presentato di carattere biologico oppure psicologico, relazionale, familiare, sociale in modo da agire allo stesso livello, secondo l'antico principio che le cose simili sono curate dalle cose simili.

Psicopillole. Per un uso etico e strategico dei farmaci

di Caputo, Alberto;Milanese, Roberta - 2017-08-31

Edizioni Ponte alle Grazie

ISBN 9788868337353