Quando tutto era possibile. 1960-1980 come l'Italia esporta cultura

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Mortimer, Douglas


1960-1980: una stagione di conflitti che investe tutti gli strati della societ italiana e che, per durata, non ha nulla di simile in alcun paese dell'area occidentale. Ma questi sono anche gli anni che vanno da Per un pugno di dollari di Sergio Leone a Il nome della rosa di Umberto Eco: due momenti che rappresentano l'inizio e la fine di un periodo irripetibile della nostra cultura, l'ultimo in cui occupa un ruolo centrale a livello internazionale. E questo mentre le strade delle citt vengono attraversate da conflitti sociali violenti che traducono immediatamente in agire politico la loro intensit e l'innovazione culturale gioca un ruolo essenziale per legittimare la radicalit delle scelte di campo. D'altra parte sembra proprio della tradizione italiana, dal Rinascimento in poi, far nascere sul terreno del conflitto interno, dello scontro violento tra fazioni, il dinamismo creativo della sua cultura. Dal cinema alla musica, dall'architettura all' arte, dalla pubblicit ai fumetti, dall'editoria alla fiction televisiva, dal design alla moda, dal teatro alle radio libere, la cultura italiana degli anni Sessanta e Settanta sapeva trasformare, riproporre e anticipare in maniera assolutamente originale generi di consumo e modelli culturali di massa alternativi a quelli angloamericani e per di pi esportabili.

Quando tutto era possibile. 1960-1980 come l'Italia esporta cultura

di Mortimer, Douglas - 2013-11-07

Edizioni Manifestolibri

ISBN 9788872857489