Ravenna prima di Ravenna. Miti e fondazioni di una capitale romana e bizantina
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Ravenna divenne capitale dellImpero Romano dOccidente quasi per caso. Nel 402 limperatore Onorio decise di trasferirvi la sua corte da Milano, dove si trovava sotto la minaccia dei Visigoti di Alarico. Era ritenuta una citt imprendibile, con il mare e le paludi che la proteggevano, e i sovrani non la abbandonarono fino alla caduta dellImpero, quando lultimo imperatore di Roma, Romolo Augustolo, fu deposto proprio a Ravenna dal barbaro Odoacre, che la conferm capitale del suo regno. Teodorico poi la abbell con splendidi monumenti, ultimo il suo mausoleo. Giustiniano I riconquist Ravenna nel 540 e da quel momento la presenza dei Bizantini fu stabile per secoli. Si svilupparono ancora le tradizionali espressioni artistiche, con la costruzione tra laltro della basilica di San Vitale, ornata con i meravigliosi mosaici che raffigurano Giustiniano e Teodora eseguiti negli anni pi cruenti del conflitto greco-gotico. Dopo linvasione dei Longobardi, i Bizantini mantennero la loro presenza in Italia: Ravenna fu sede del governo centrale e vi insediarono verso il 584 un governatore straordinario, lesarco, in carica fino al 751, quando con la definitiva conquista longobarda della citt termin anche la storia di Ravenna capitale.
Ravenna prima di Ravenna. Miti e fondazioni di una capitale romana e bizantinadi - 2024-11-22
Edizioni Salerno Editrice
ISBN 9788869738371

