Razzo rosso sul Nanga Parbat

€22,00

Vicini, Sergio


Il 27 giugno 1970 i fratelli altoatesini Reinhold e Gnther Messner realizzano la prima salita dell'impressionante parete Rupal del Nanga Parbat, la parete di roccia e di ghiaccio che con i suoi 4500 metri di altezza la pi imponente della Terra. Tuttavia, a causa di una controversa segnalazione dal Campo base il famoso razzo rosso, appunto la discesa lungo lo sconosciuto versante opposto che finisce nella valle Diamir, cui furono costretti i due altoatesini, ha un epilogo tragico: la morte di Gnther, travolto da una valanga. Karl Herrligkoffer, veterano degli Ottomila e capo spedizione, si adopera affinch vengano taciute le circostanze reali in cui si verificata la catastrofe. E il resoconto di Reinhold Messner sulla drammatica odissea, inizialmente concepito come una sceneggiatura, viene vietato grazie a un cavillo legale del contratto che era stato firmato dai partecipanti alla spedizione. Il titolo eraIl razzo rosso, proprio come l'ingannevole segnale luminoso che avrebbe dovuto informare i fratelli sull'evoluzione delle condizioni meteorologiche. Per decenni Reinhold Messner stato vittima di campagne denigratorie. stato accusato di aver sacrificato il fratello minore in nome della propria ambizione personale, e incredibilmente le polemiche non si sono placate nemmeno nel momento in cui il Nanga Parbat ha restituito i resti mortali di Gnther esattamente dove il fratello aveva detto che dovevano essere, e la versione di Reinhold Messner stata confermata una volta per tutte in sede giudiziaria.

Razzo rosso sul Nanga Parbat

di Vicini, Sergio - 2024-07-05

Edizioni Corbaccio

ISBN 9791259921710