Rightscapes. Fotografia, architettura e diritti

€18,00

Daguerre e Talbot, Le Gray e Ruskin, Atget e la Abbot, Cartier-Bresson e la Taro, Monti e Mulas, Basilico e Koudelka, e infine Gursky e la Hfer: attraverso questi e molti altri protagonisti, il volume mostra la centralit della fotografia nella lunga corsa per laffermazione dei diritti civili e il loro consolidamento nella storia urbana europea, in un percorso costellato dalla costruzione di luoghi le cui fotografie hanno acquisito un valore cos forte da diventare simbolo dei diritti acquisiti stessi. In un periodo in cui le immagini migrano in modo immediato e virale attraverso lo smartphone, i luoghi fotografati e gli sfondi dei cosiddetti selfie acquisiscono un ruolo sempre maggiore nel definire lecosistema culturale di riferimento delle persone e delle loro comunit. Nella maggior parte dei casi si tratta di luoghi della cultura, citt storiche, ambienti urbani simbolici del progresso socio-politico. In questo senso, tracciare un profilo storico del legame tra immagini fotografiche, paesaggio e diritti determina una maggior consapevolezza sulla condizione contemporanea. Il libro espone un punto di vista sul percorso visivo, che ha reso possibile laccettazione di nuovi orizzonti e visioni, scegliendo in modo estremamente selettivo fotografi, fotografie simboliche, libri sulliconografia architettonica e urbana.

Rightscapes. Fotografia, architettura e diritti

di - 2025-01-31

Edizioni Silvana

ISBN 9788836657254