Roberto Farinacci e il partito nazionale fascista 1923-1926

€20,00

Santoro, Lorenzo


Attraverso l'analisi dell'impegno politico di Roberto Farinacci il volume offre una nuova prospettiva dalla quale guardare sia al radicalismo fascista delle province che al partito negli anni successivi alla marcia su Roma, fino alla crisi Matteotti, alla svolta totalitaria del gennaio del 1925 e alla segreteria del partito del ras cremonese. Il ruolo egemone di Farinacci individuato in una peculiare strategia di rafforzamento del fascismo, tramite la violenza e la produzione mitica e simbolica volta a imporre il partito allo Stato tanto in provincia che nelle istituzioni centrali stesse. L'uso accorto delle polemiche, la valorizzazione del fervore ideologico e dello spontaneismo, l'individuazione di rapporti e di obiettivi comuni con i sindacati nazionali, l'attenzione ai prefetti e alla riforma elettorale dimostrano la centralit del progetto totalitario di Farinacci, e la sua capacit di contribuire in maniera significativa al movimento di Benito Mussolini e alle sue strategie di conquista del potere. L'analisi della segreteria del Pnf di Farinacci conferma questi elementi, e il ruolo egemone che il partito ebbe anche nei confronti dell'autorit dello Stato. La comprensione di questa fase fondamentale del fascismo permette di gettare una nuova luce sulla introduzione del mito del duce, dell'imperialismo razziale e del mito della romanit nel 1925-1926 quale inevitabile momento definitorio del fascismo stesso.

Roberto Farinacci e il partito nazionale fascista 1923-1926

di Santoro, Lorenzo - 2008-12-31

Edizioni Rubbettino

ISBN 9788849819625