Roma '44. Lettere dal carcere di via Tasso di un ragazzo martire delle Fosse Ardeatine
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Ora stando in questa cella e malgrado il continuo stato dinedia e di torpore che occupa la maggior parte della giornata son riuscito a fermarmi su quella decisione del mio avvenire, voglio diventare medico io amo lindipendenza assoluta e perci questa professione me ne d la possibilit, una professione in cui il lavoro e lo studio sono in continuo esercizio, insomma soddisferebbe la maggior parte dei miei desideri. una decisione alquanto azzardata perch mamma dovrebbe seguitare una vita piena di sacrifici per ancora diversi anni ed io non vorrei. Dieci giorni prima di essere fucilato alle Fosse Ardeatine, Orlando aveva compiuto diciottanni nel carcere di via Tasso a Roma. Vi era stato rinchiuso il 3 febbraio, per aver preso parte ad alcune azioni della Resistenza, catturato dalle SS durante una retata nel quartiere di Montesacro. Prima di mettersi in salvo, Orlando era corso ad avvisare i compagni, e poi a salutare Lella (Marcella), la ragazza che amava, ma era caduto in trappola. Nel buio della prigione, Orlando Orlandi Posti, detto Lallo, torturato, morso dalla fame, tra momenti di sconforto e abbattimento e altri di improvvisa speranza e fiducia, in cui si slancia in piani di studio e di lavoro per il futuro, cerca il contatto con lesterno, con la madre, con Marcella. E allora scrive, racconta di s, di quello che sta vivendo, di quello che prova, e lo fa sfruttando pezzetti di carta che nasconde nella biancheria da lavare. I piccoli fogli che compongono questo diario sono una testimonianza preziosa, di cui ci che impressiona proprio lapparente, drammatica, quotidianit del loro contenuto. Orlando un ragazzo che pensa di avere una vita davanti a s, ripercorre la breve esistenza trascorsa e matura finalmente una decisione che accarezzava da un po: uscito dal carcere studier con fervore, vuole diventare medico, capisce dessere nato per questo, per aiutare gli altri, si iscriver alla Facolt di Medicina: mi sento spinto da un intimo altruismo a fare del bene a tutti gli esseri umani, confessa a Marcella. Il 24 marzo 1944 viene ucciso. Portato alla luce grazie allattento lavoro dellArchivio Diaristico di Pieve Santo Stefano e pubblicato per la prima volta nel 2004, il diario di Orlando in questi venti anni come ci ricorda Loretta Veri nel suo contributo ha dato il via a numerose iniziative che ne hanno riverberato la storia nelle scuole, nei teatri, in televisione, in libreria, sui social media, nei musei, creando connessioni e nuovi stimoli che rendono Orlando Orlandi Posti vivo nella memoria di tanti. Nellottantesimo anniversario delleccidio delle Fosse Ardeatine, il diario torna in libreria in una nuova edizione, arricchita dagli interventi di Camillo Brezzi e Umberto Gentiloni Silveri, e da una nuova Introduzione di Alessandro Portelli che a quei tragici eventi del 1944 ha dedicato le pagine indimenticate de Lordine gi stato eseguito.
Roma '44. Lettere dal carcere di via Tasso di un ragazzo martire delle Fosse Ardeatinedi - 2024-03-22
Edizioni Donzelli
ISBN 9788855225854

