Seconda mano. Il valore delle cose fra Medioevo ed Et moderna

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Fra Tre e Cinquecento il commercio di seconda mano diventa un aspetto fondamentale dellordine socioeconomico europeo. La gamma dei beni commerciabili si amplia a dismisura: ogni oggetto di cui si possa immaginare unutilit anche minima viene ad avere un valore e un prezzo quanto mai discutibili e relativi. I protagonisti di questa gestione dellusato o del nuovo non prodotto da chi lo rivende sono, allinizio dellet moderna, considerati figure socialmente ed economicamente ambigue. Che siano rigattieri, artigiani o dettaglianti la loro presenza nel gioco degli scambi, bench sempre pi importante e sempre pi diffusa, appare inquietante e controversa. Dallo straccio alla reliquia, passando per merci che il mercato ritiene primarie per la vita e la societ, il commercio di seconda mano imposta, dalla fine del Medioevo, modalit di definizione del valore e dei prezzi che, in tutta la loro relativit, si affermeranno poi nella societ di mercato moderna e contemporanea.

Seconda mano. Il valore delle cose fra Medioevo ed Et moderna

di - 2025-02-28

Edizioni Salerno Editrice

ISBN 9788869738449