Segni e macchine. Il capitalismo e la produzione di soggettivit
Lazzarato, Maurizio
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Il capitale un operatore semiotico: questa affermazione di Flix Guattari al centro del lavoro di Lazzarato che, chiedendoci di abbandonare il logocentrismo che informa ancora tante teorie critiche, cerca di costruire una nuova teoria in grado di spiegare come funzionano i segni (e non soltanto il linguaggio) nell'economia, negli apparati di potere e nella produzione di soggettivit. Superando il dualismo di significante e significato, Segni e macchine mostra come i segni fungano da operatori che entrano direttamente nei flussi materiali e nel funzionamento delle macchine. Il denaro, le quotazioni di borsa, i differenziali di prezzo, gli algoritmi, le equazioni e le formule scientifiche costituiscono motori semiotici che fanno funzionare le macchine sociali e tecniche del capitalismo, scavalcando la rappresentazione e la coscienza e producendo soggetti e servit macchiniche. Mostrando come la semiotica di Deleuze e Guattari sia pi efficace delle teorie politiche in cui il linguaggio gioca un ruolo fondamentale (Jacques Rancire, Antonio Negri e Michael Hardt, Paolo Virno e Judith Butler) per rendere conto del funzionamento del capitale contemporaneo, Lazzarato si chiede: quali sono le condizioni per una rottura politica ed esistenziale in un'epoca in cui la produzione di soggettivit non dipende esclusivamente o principalmente dal linguaggio? Quali sono gli strumenti necessari per neutralizzare la produzione industriale di soggettivit? Quali tipi di organizzazione dobbiamo costruire per un processo di soggettivazione che ci consenta di sfuggire alla presa della sottomissione sociale e della schiavit macchinica? Nell'affrontare queste domande, Segni e macchine assume un compito che oggi appare sempre pi urgente e inderogabile.
Segni e macchine. Il capitalismo e la produzione di soggettivitdi Lazzarato, Maurizio - 2019-03-21
Edizioni Ombre Corte
ISBN 9788869480881

