Una docente universitaria e la sua vita apparentemente perfetta. Un romanzo ricco di funambolismi e colpi di scena per una trama avvincente. Una narrazione che scava nei personaggi tracciando solchi invisibili nei loro sentimenti e nelle loro passioni, tracce profonde che lungi dal condurre alla felicità, mettono in evidenza le zone d’ombra nascoste in ciascun essere umano. In un momento di tumulto e caos, le vite dei personaggi diventano pendoli che oscillano tra ‘apollineo’ e ‘dionisiaco’, senza riuscire a tornare all’armonia e all’ordine. La perenne ricerca di un ‘senso’ appare inafferrabile come lo scorrere di un fiume. I personaggi si agitano e si distruggono in un fuoco che li divora. Comunque ‘senza colpa’. È un invito a non perdere mai di vista la ricerca del nostro ‘io’ più vero e profondo, a non smettere mai di cercare se stessi, affrontando prima o poi il proprio passato vincendo le proprie paure. L’obiettivo è quello di raggiungere una serenità autentica, per vivere un presente armonico con sé stessi e con gli altri, tramite una profonda conoscenza di sé.