Splendore e scomparsa del regno di Biarmia

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Sulle spedizioni vichinghe in Occidente sappiamo molto, ma meno noto quanto le rotte verso le terre pi arcane del Settentrione abbiano catturato linteresse dei viaggiatori medievali. Nell890 lavventuriero norvegese ttar giunse al Mar Bianco, dove aveva visto coste prospere e terre coltivate, ed era entrato in contatto con i Beormas, popolo tanto ostile quanto civile che parlava una lingua affine a quella dei lapponi. Il tema della Biarmia, terra periferica e impenetrabile, eppure regno dalle ricchezze immaginifiche, mondo popolato da giganti e creature infere, ha attraversato tutto il medioevo, affascinando storici come Adamo di Brema e Sassone Grammatico, ma lasciando tuttavia irrisolte alcune questioni: a quale ceppo appartenevano i suoi abitanti e quale lingua parlavano? La Biarmia storica era la Pohjola dai mille tesori dei cicli epici baltofinnici, reso celebre dal Kalevala? Lautore tenta di rispondere a queste e ad altre domande attraverso una rigorosa analisi critica delle fonti, proponendo alcune importanti riflessioni sullarcheologia biarmiana come paradigma della mutua influenza tra storia e mito.

Splendore e scomparsa del regno di Biarmia

di - 2021-06-01

Edizioni Vocifuoriscena

ISBN 9788899959371