Still Online. Connessi oltre la morte: la nostra eredit digitale
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Pi la tecnologia andr avanti e pi inventeremo modi creativi per fare i conti con quello che sembra essere rimasto l'ultimo tab della nostra societ: morire. Un giorno non ci saremo pi. Ma rimarranno online tutte le tracce che abbiamo lasciato, la nostra storia a portata di click: dai profili social ai nostri ricordi pi intimi. Senza accorgercene, Internet si riempito di fantasmi digitali, account inattivi pronti a ricordarci la loro esistenza: ecco cosa significa vivere (e morire) nell'era social. Per quanto resti un tab, con la diffusione della tecnologia anche il nostro rapporto con la morte destinato a cambiare: lo dimostrano fenomeni come GriefTok o la diffusione di cimiteri virtuali e griefbot, intelligenze artificiali capaci di replicare le conversazioni con i nostri cari scomparsi. Il lutto non pi un'esperienza privata: si espanso nel mondo virtuale esattamente come tutto il resto, ridefinendo la nostra relazione con la perdita e la memoria. Beatrice Petrella, giornalista e voce del podcast Still Online, da cui tratto questo saggio, indaga il fenomeno tra tech, diritto e immaginazione, provando a rispondere a domande su cui anche la giurisprudenza ha iniziato a interrogarsi da poco: cosa succede online quando il corpo non c' pi? Quale sar il destino dei nostri dati, password, immagini e alter ego virtuali? Diventeremo tutti degli ologrammi? Ma soprattutto, siamo sicuri di volerlo?
Still Online. Connessi oltre la morte: la nostra eredit digitaledi - 2024-11-19
Edizioni Piemme
ISBN 9788855448062

