Togliatti e gli intellettuali

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Vittoria, Albertina


Negli anni del secondo dopoguerra il Partito comunista italiano si distinsenella costruzione di strumenti e di strutture per il lavoro culturale,finalizzati al coinvolgimento degli intellettuali. Anche in questo ambitoPalmiro Togliatti fu determinante non solo per il ruolo di segretarionazionale del PCI, ma soprattutto perch riteneva che la politica culturalesvolgesse una funzione fondamentale per un partito politico.In un contesto dominato dallo scontro tra i due blocchi, malgradolallineamento dei comunisti allUnione Sovietica, Togliatti mira rafforzare, anche in contrasto con alcuni componenti del suo partito,le radici nazionali del PCI, a non limitare la politica culturale a merapropaganda ideologica, a fare in modo che il pensiero di Antonio Gramscinon solo ispirasse la costruzione del partito nuovo, ma fosse anchericonosciuta, come scrisse, quale coscienza critica di un secolo di storiadel nostro paese. La documentazione che si resa disponibile dopo la finedella Guerra fredda fornisce nuovi elementi per comprenderela complessit e loriginalit della politica culturale di Togliatti.A cinquantanni dalla scomparsa, la Fondazione Istituto Gramsci ne vuolericordare la figura anche con questa ricerca di Albertina Vittoria sul suorapporto con gli intellettuali.

Togliatti e gli intellettuali

di Vittoria, Albertina - 2014-12-04

Edizioni Carocci

ISBN 9788843076222